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Da circa 100 anni la famiglia Maionchi
si tramanda di padre in figlio l'antica arte del mugnaio.
Nel 1900 infatti, nel cuore di Lucca, storicamente rinomata
per il commercio, ebbe inizio l'attività nel luogo
dove ancora oggi si trova. All'epoca si usavano le vecchie
macine in pietra azionate ad acqua, di cui la città
era ricca. ed è suggestivo ricordare come, in balle
di juta, la frina venisse consegnata con piccoli carri
trainati da cavalli, i cosiddetti "barrocci".
E' da allora che il gusto di un prodotto genuino, frutto
della terra, arriva fino a noi.
Nel 1922 viene alla luce la figura più rappresentativa
della genealogia Maionchi sino ai giorni nostri. Silvio
subì sin da giovane il fascino del mestiere ed
è lui, intrepido e coraggioso, che nel passare
degli anni costruisce con sacrificio la vera e propria
reputazione del nome nel campo dell'industria molitoria.
La passione per il lavoro, la conoscenza delle materie
prime, la grande dimestichezza con i macchinari, lo rendono
un preciso punto di riferimento nel campo. Poco a poco
il molino si è evoluto.
Idonee strategie umane e manageriali hanno reso la ditta
affermata e stimata negli ambienti commerciali, riscuotendo
sempre maggiori successi.
Adesso le macine sono state sustituite da moderni cilindri,
gli impianti sono computerizzati e la distribuzione automatizzata,
ma come allora per le nuove generazioni la passione è
identica, e la volontà la stessa: lavorare bene
ed in armonia per la buona riuscita di un prodotto di
qualità. |
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